Alle esperienze di integrazione scuola-lavoro, come detto, l’Einaudi assegna un ruolo di primissimo piano entro le linee guida che orientano l’impostazione della sua offerta formativa. Coerentemente con ciò l’Istituto organizza annualmente stages aziendali per gli alunni delle classi III e IV che ne facciano richiesta, in collaborazione con  aziende, studi professionali ed enti pubblici operanti sul territorio e compatibilmente con la disponibilità degli stessi ad accogliere gli studenti; a tale riguardo sono attualmente circa 200/250 le realtà che collaborano.

Gli stages rappresentano un’utile esperienza nel mondo del lavoro. Non si tratta di un semplice addestramento al lavoro, ma di un periodo di tempo in cui i giovani verificano le competenze acquisite, le ampliano, utilizzano strumenti di lavoro nuovi. Soprattutto si rendono consapevoli di dover fornire una prestazione reale, partecipando a un’attività organizzata che dividono con altri.

Nel periodo di tirocinio, che  varia  mediamente da tre a otto settimane, lo  studente si rende conto dell’esistenza di diverse figure professionali, di vari modi di lavorare, dei diversi livelli di responsabilità. Confronta l’idea che ha della professione con la sua pratica concreta ed impara a saper scegliere fra le diverse opportunità  di lavoro che il territorio offre.

Al termine del tirocinio, generalmente all’inizio del nuovo anno scolastico, è necessaria una fase di confronto per permettere agli alunni di generalizzare l’esperienza e individuare le affinità e le differenze. In tal modo possono acquisire una visione d’insieme dei diversi stili di lavoro, delle varie figure professionali, delle problematiche che si devono affrontare, potendo contare su sufficienti elementi per operare scelte lavorative.