Si definiscono “interculturali” tutte le attività che, a prescindere dagli obiettivi specifici che perseguono e dalle modalità con cui si realizzano, pongono gli studenti in contatto con culture differenti dalla propria. Finalità fondamentali di tali attività sono, in relazione agli studenti stessi, le seguenti:

  • avviare o approfondire la conoscenza delle realtà e dei contesti culturali di altri paesi e comunità umane;
  • favorire contatti diretti e un rapporto attivo, corretto e costruttivo con tali culture;
  • approfondire la consapevolezza della propria identità culturale, comprenderne la specificità e dunque il  valore relativo in rapporto a quella altrui;
  • acquisire valori quali la pari dignità delle diverse identità culturali, il rifiuto dei pregiudizi e degli stereotipi discriminanti, la necessità di un approccio aperto e  disteso alla diversità culturale, fondato sulla curiosità e sul dialogo, la pluralità culturale come fattore di arricchimento complessivo;
  • preparare e garantire la piena integrazione dei sempre più  numerosi studenti provenienti da contesti diversi, ma in forme e modi che rispettino e salvaguardino l’identità culturale di cui sono portatori;
  • adeguare la preparazione  psicologica, culturale e professionale dello studente al positivo inserimento in contesti sociali ed economici caratterizzati da dinamiche sempre più transnazionali.

Ogni anno l’Istituto, compatibilmente con le risorse professionali e finanziarie su cui può contare di volta in volta e con l’interesse e la disponibilità riscontrati presso le famiglie e gli enti presenti sul territorio, promuove e realizza il maggior numero possibile di esperienze interculturali, quali anzitutto:

  • scambi culturali fra classi dell’Istituto e classi di istituti di altre nazioni, che prevedono periodi durante i quali gli  studenti, garantendosi reciproca ospitalità nei rispettivi paesi, lavorano a progetti e attività comuni e vivono esperienze particolarmente qualificanti, sotto la guida dei propri insegnanti;
  • partecipazione di classi dell’istituto a convegni incentrati su tematiche di portata europea, che vengono organizzati e realizzati dal Sonnenberg , ente tedesco specializzato con sedi in varie nazioni europee, che comportano l’impegno di studenti di paesi differenti in  intensive esperienze comuni di studio e discussione;
  • partecipazione dell’Istituto a “progetti educativi europei”, di durata almeno annuale, che prevedono la collaborazione, il lavoro comune, lo scambio di esperienze e materiali fra docenti di istituti di tre o quattro paesi diversi, esperienze che si  concretizzano nell’attività didattica realizzata con le classi;
  • organizzazione di attività di aggiornamento dei docenti dedicate alle tematiche interculturali;
  • aggiornamento all’estero dei docenti di lingue straniere.

Per realizzare tali attività l’istituto approfitta delle risorse progettuali, logistiche e  finanziarie messe a disposizione, oltre che dalle specifiche leggi italiane, dalla più recente normativa emanata dall’Unione Europea in materia di istruzione e cultura, cioè dalle Azioni previste dai programmi Socrates; si tratta di progetti vasti e articolati, che promuovono, sostengono e incentivano economicamente numerose e varie iniziative, la cui finalità comune principale é comunque sviluppare la dimensione europea a tutti i livelli di studio, al fine di consolidare lo spirito di cittadinanza europea riferendosi al patrimonio culturale degli Stati membri.

Rapporti ormai stabili di collaborazione sono stati stabiliti nel tempo con istituti dei seguenti paesi: Svezia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Belgio.

Tutte le attività di scambio, dato il loro respiro e il tasso d’impegno comportato, prevedono anche attività da realizzare in orario extracurricolare.